lunedì 27 dicembre 2010

Tamponamento e ketchup, accoppiata da urlo

In questo divertentissimo filmato si vede il risultato di un tamponamento. 

Il video

Luciana LITTIZZETTO : Lucianina, Elisabetta Canalis e George... - Che te...

sabato 25 dicembre 2010

domenica 19 dicembre 2010

giovedì 16 dicembre 2010

Giovedì 16: Scilipoti Contro Tutti

Domenico Scilipoti delira dicendo che nel partito di Di Pietro era solo un militare e doveva alzare e abbassare la mano, Lina Sotis dice che ci vuole coraggio a fare delle cose diverse da quello che dice Di Pietro, perché fa paura, Saverio Romano dice che non è l’organizzatore della diaspora dal Pd al Pdl perché non ha abbastanza tempra né muscoli, Gian Antonio Stella ha rispetto per chi cambia idea, ma Scilipoti ha fatto una conversione molto forte.

UN GIORNO DA PECORA

mercoledì 1 dicembre 2010

lunedì 29 novembre 2010

martedì 23 novembre 2010

lunedì 15 novembre 2010

domenica 7 novembre 2010

martedì 2 novembre 2010

Il pensiero debole

LUCIANA LITTIZZETTO
Mannaggia. Son settimane e settimane che non ci arriva una notizia decente. L'unica è che qualche giorno fa un meteorite di 7 metri di diametro ha sfiorato la Terra ma non l'ha colpita. Facciamo schifo anche ai meteoriti. A volte quando guardo i tg mi premo con due dita l'aorta e vado in svenimento controllato pur di non sentire. E Avetrano e Terzigno, e il Lodo Alfano. Ci sta venendo il cuore duro come un parquet dell'Ikea. Duro e pieno di nodi. Abbiamo famedi notizie leggere, un po’ badola,ma che ci distraggano dal cupismo dilagante. Ne ho trovata una ora. Eccola qua. Fresca fresca. Molto balenga. Australia. Panico a Melbourne. Quindici vigili del fuoco con due autobotti sono accorsi l'altro giorno in una proprietà ad Axedale, presso Bendigo, dopo una chiamata che denunciava un forte odore di gas. Si temeva una classica fuga, ma arrivati in loco si è svelato il mistero. Non era una fuga di gas. Era un maiale con dei grossi problemi di... come posso dire... di... aria retrostante.


Flatulenza. Una scrofa, che per motivi di privacy chiameremo Pet, non voglio dire il nome vero della scrofa per garantire l'anonimato, ebbene Pet, coi suoi «do» poco di petto, anzi volendo soprattutto di petto, ma con tanto fiato in corpo, ha mobilitato i pompieri. Che sono arrivati, han capito cos’era, ora non chiedetemi come se nomi tirate verso il baratro, han svelato il mistero e si sono poi fatti quattro risate. Ti immagini per chiamare i pompieri che cosa deve essere stato? 200 chili di scrofa? Che flapà? Un tornado. Un evento eccezionale anche per lei, povera Pet. L'avrà sentita montare dentro almeno un'ora prima. Due avvisaglie di poco conto, con una avrà stordito un tacchino e con l'altra scoperchiato la cuccia del cane, poi... alè. Fiato alle trombe Turchetti. Partito il Superjackpot. L'alloro olimpico. La magna sberla.


E l'eco sarà rimbalzata nella valle. Poi in Australia... già non c'è niente, densità abitativa praticamente nulla, un ranch due cespugli e una staccionata... avrà fatto tabula rasa. Ma io penso alla faccia della scrofa. Perché secondo me non avrà avuto, come invece avremmo avuto noi umani, un'espressione di timido disagio. Anzi. Me la immagino con l'occhio sornione. Tronfia. Lo sguardo luciferino di La Russa. Il muso orgoglioso di chi dice: «Allontanatevi che vi sparo una botta che vi cambia la visione del mondo. Non tornerete mai più quelli di prima». Una scrofa così con un ritorno di fiamma può diventare un pericolo. Ora, finché è aria, come è venuta se ne va via. Ma con un innesco? Salta la scrofa con tutti i porcellini. Vedrai se gli americani non la sfruttano. Le faranno fare dei corsi new age di Pet Terapy e poi ci faranno un film di quelli catastrofici. «The big bang of the big pig» ovviamente in sensunraund... Con Brad Pitt nella parte del pompiere che prima della catastrofe riesce a infilare il tappo. E la Carlà Bruni nella parte dell’ausiliaria che prima che Brad riesca a mettere il tappo, cade nel compimento del proprio dovere colpita di striscio da un colpo di avvertimento. Un sorrisino ve l’ho strappato? Un pluch, na frisa, un cicinin? Bene. Possiamo risintonizzarci sul Lodo Alfano.




sabato 23 ottobre 2010

Chewingum

Dopo la seconda guerra mondiale si incontrano un americano, un inglese ed un italiano.
L`americano si vanta di aver collaborato alla liberazione dell`Italia dal nazifascismo e mette in evidenza che l`Italia era molto povera e che lui, comunque, ci guadagnava: "Io andavo in America, facevo il giro delle macellerie e raccoglievo gli scarti per farne scatolete da vendere agli italiani". E giù una risata.
L`inglese: "Anch`io mi arrangiavo andavo in Inghilterra, facevo il giro dei pub e dei locali pubblici raccogliendo mozziconi di sigarette e vendevo il tabacco ricavato agli italiani". E giù un`altra risata.
L`americano e l`inglese ridendo a crepapelle chiedono all`italiano cosa facesse lui. E l`italiano racconta: "Io facevo il giro delle case di tolleranza, raccoglievo i preversativi usati e ne facevo chevingum che vendevo agli americani ed agli inglesi".


Fonte

Carabinieri

Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi dal Presidente della Repubblica, si lamenta del fatto che l`Arma dei Carabinieri è la più soggetta al pubblico ludibrio per via delle numerose barzellette che circolano.
Il Presidente allora ribatte dicendo che in parte è vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina:
"Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire".
Il carabiniere scatta sull`attenti e parte di corsa. Dopo un po` torna dal Presidente con la lingua di fuori per la gran corsa e scattando sull`attenti dice:
"No, signor Presidente, lei in casa non c`e`".
A questo punto il Presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo:
"Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure".
Il Generale punto in pieno sull`orgoglio ribatte:
"Sì, ha ragione, ma quello è ancora giovane: non ha pensato che poteva telefonare!"


Fonte

giovedì 21 ottobre 2010

venerdì 8 ottobre 2010

mercoledì 29 settembre 2010

Doccia

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e allo stesso istante suonano al campanello di casa.

La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta:

è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice:
- Ti do 800 euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano!
Riflette e in un attimo l'asciugamano è per terra...

Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita.

Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.

Lei risponde:
-         Era Giovanni...
-         Il marito:
- Perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?




martedì 21 settembre 2010

La Rai blocca lo spot con il 'finto' Minzolini

Non andrà in onda, almeno per il momento, lo spot di 'Parla con me', la trasmissione condotta da Serena Dandini, nel quale Serena Dandini dialoga con un 'finto' Augusto Minzolini nello studio del Tg1. Lo spot, a quanto si apprende, è ancora fermo sul tavolo del dg Mauro Masi mentre sono partiti quelli aziendali: la Dandini è in attesa di chiusura del contratto, che dovrebbe essere approvato nel cda di giovedì 


Il video

lunedì 13 settembre 2010

Rigore, il portiere para ma mentre esulta la palla rimbalza all'indietro: è gol

In pochi secondi Khalid El Askri, portiere della formazione marocchina FAR de Rabat, è passato dall'essere acclamato come eroe all'essere considerato uno zimbello dai tifosi della "sua" curva. Tutta colpa di un rigore parato solo a metà. El Askri infatti dopo aver respinto il penalty calciato dall'avversario perde di vista il pallone per esultare e non si accorge che, a causa di un beffardo effetto, la palla finisce in rete. L'arbitro convalida la segnatura e a quel punto ogni protesta è inutile. La gaffe di El Askri costerà la sconfitta alla sua squadra per 7-6. Si trattava, per la cronaca, dei quarti di finale della Coppa del Marocco

Il video

venerdì 20 agosto 2010

lunedì 2 agosto 2010

martedì 13 luglio 2010

mercoledì 30 giugno 2010

venerdì 18 giugno 2010

giovedì 17 giugno 2010

sabato 12 giugno 2010

martedì 1 giugno 2010

giovedì 27 maggio 2010

mercoledì 26 maggio 2010

venerdì 14 maggio 2010

lunedì 10 maggio 2010

Il colosseo

Ignaro Anfiteatro,
Privilegiato reperto
Con vista Scajola,
Tentennante calce
Stramazzante al suolo.
Restauratio trasfusa
Con mistica premura
Affido a un pedicure,
E col capo cosparso di malta
Al Cavalier con voluttà m'inchino

...

Fonte

mercoledì 21 aprile 2010

lunedì 12 aprile 2010

giovedì 8 aprile 2010

giovedì 1 aprile 2010

mercoledì 31 marzo 2010

martedì 30 marzo 2010

mercoledì 24 marzo 2010

La maglia della Juve...

In un pomeriggio di un sabato qualsiasi nel negozio sportivo di un centro commerciale un tipo si avvicina ad una delle casse e consegna alla commessa la maglia della Juventus che ha appena deciso di comprare.
La commessa passa la maglia sull`apposita piastra demagnetizzante per l`antitaccheggio, digita l`importo e lo comunica al cliente che paga e riceve resto e scontrino.
Imbustata la maglia, il tale s`incammina verso l`uscita ma la barriera antitaccheggio suona mettendosi a lampeggiare.
Interviene la commessa dicendo cortesemente al cliente, imbarazzatissimo, di passare all`interno della barriera solo la busta con gli acquisti. Questi esegue e la barriera suona ancora.
Interviene l`addetto alla sicurezza che si fa consegnare la busta dal tipo, guarda la merce presente nella busta, estrae la maglia della Juve e prontamente suggerisce:
Provi a togliere lo scudetto...

domenica 14 marzo 2010

martedì 9 marzo 2010

Sale

1) Un camionista si ferma a un semaforo rosso. Da una macchina dietro di lui scende una bionda, che si avvicina al finestrino e bussa: “Mi chiamo Sara, lei sta seminando il carico lungo la strada”. In quel momento il semaforo diventa verde e il camionista riparte. Ma al semaforo dopo la scena si ripete. E anche a quello dopo, a quello dopo, e a quello dopo ancora. Finché l’uomo, esasperato, non risponde a Sara: “Io sono Gianni, siamo in inverno, e questo è uno spargi sale”

Fonte

sabato 6 marzo 2010

La prego...

























Fonte

Premier's List

(Manzoni-ellekappa)

(ode molto ma molto liberamente ispirata al Conte di Carmagnola)

S'ode a destra un caudillo che tromba
nella lista s'aggiunge una squillo
due veline un corista una bionda
nella fronda serpeggia il velen.
Negli elenchi del vispo mandrillo
non c'è nulla che sia autenticato
carte false e il verbale aggirato
senza firme, au revoir mercì bien!

La Sua cricca prepara il terreno
c'è un tiggì che gli spiana le strade:
son le leggi le serpi che ha in seno!
ringhia forte lo slurp minzolin
C'è un Ignazio -un reperto dell'ade-
che sinistro bofonchia di guerra,
un Massone che al golpe s'appella,
Gran Maestro del laido obbedir

Il più inetto di tale servaggio,
tal Maurizio con l'occhio a pernice,
drammatizza ed esorta al linciaggio
scatenando una rissa da bar.
"E' un complotto di rossa matrice"
bèla Bondi allenato a tal guisa
e ignorando la legge derisa
si diletta a insultare anche il Tar

Trama, intrigo, cospiro nefando!
fà il Celeste con bleso inveire.
Vergin cuccia del limpido Lambro,
senza firme la lista non c'è!
Dal Senato è il suo capo a ruggire
e al predello soccorre in aiuto:
se la Forma dà noia al Venduto,
l'annulliam senza come e perché

Ahi sventura! Là sul Colle non piace l'inganno
e i garbugli da stolti magliari,
e i decreti accroccati in affanno
per potere la truffa archiviar.
Alle trame dei quattro compari,
più il Prescritto, che al solito mente,
si frappone un Signore furente
che con grazia li manda a zappar.

...

Fonte

domenica 28 febbraio 2010

venerdì 26 febbraio 2010

mercoledì 24 febbraio 2010

lunedì 22 febbraio 2010

martedì 16 febbraio 2010

Annunci

Un uomo mette un annuncio sul giornale: " Cercasi moglie". Il giorno dopo riceve centinaia di telefonate.

Dicevano tutte: "Prenditi pure la mia".

venerdì 12 febbraio 2010

L'umorismo di Berlusconi con Berisha "Sbarchi? Ammesse solo belle ragazze"

ROMA - ''Faremo un'eccezione per chi porta belle ragazze''. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ironizza così durante la conferenza stampa seguita al termine della firma di una partnership strategica con l'Albania. Il primo ministro albanese, Sali Berisha, aveva appena promesso che fino a quando durerà il governo Berlusconi, l'esecutivo albanese cercherà di limitare il più possibile gli sbarchi proseguendo sulla strada della moratoria sugli scafisti: ''Non voglio che gli albanesi muoiano, non voglio che i criminali arrivino in Italia'', ha detto Berisha. Berlusconi ha ironizzato ''per chi porta le belle ragazze possiamo fare un'eccezione''. Il Cavaliere è parso particolarmente galante nei confronti delle giornaliste albanesi che stavano seguendo il suo incontro con il suo omologo albanese. Canonica foto con stretta di mano tra i due leader al termine delle dichiarazioni. Berisha dice: "questa è la foto più bella della giornata". "Beh, se ci fosse anche una di loro..." risponde Berlusconi indicando le giornaliste sedute in prima fila. Il premier albanese non si fa pregare e accontenta il suo "amico Silvio" facendole avvicinare. Altra photo opportunity. E Berlusconi non resiste alla battuta: "si sa che sono single...".

Fonte

lunedì 1 febbraio 2010

lunedì 25 gennaio 2010

mercoledì 20 gennaio 2010

venerdì 8 gennaio 2010

Aldo, Giovanni e Giacomo


Si

Cresce davvero
La prima volta
Che si ride
Di se stessi.

Ethel Barrymore

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