giovedì 24 febbraio 2011

Crozzà a Ballarò martedì 22.02.11

Il video

venerdì 18 febbraio 2011

All'Ariston un gigantesco Benigni "Anche la Cinquetti era una minorenne..."

L'attore ospite della serata dedicata al 150esimo dell'Unità d'Italia. "Siamo qui per parlare esclusivamente dell'Inno di Mameli". Poi cita Ruby, parla di minorenni, del Pd, si rivolge a Berlusconi: "Silvio, se non ti piace cambia canale, metti su due... Ah, no, c'è Santoro..". Cinquanta minuti di monologo. E standing ovation del pubblico

dal nostro inviato ALESSANDRA VITALI



All'Ariston un gigantesco Benigni "Anche la Cinquetti era una minorenne..."
Roberto Benigni a cavallo fra il pubblico dell'Ariston
SANREMO - "Siamo qua per parlare esclusivamente dell'Inno di Mameli. Non ci sono altri argomenti salienti, d'altronde. Anche se tutto il mondo ci sta ridendo dietro per questo fatto di Sanremo con Morandi...". E' un Roberto Benigni in forma straordinaria quello che piomba all'Ariston. Terza serata, celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Arriva alla garibaldina: in platea, in sella a un cavallo bianco, con una bandiera tricolore in mano, "avevo paura a venire a cavallo perché in questo periodo ai cavalieri non gli va tanto bene". Poi al grido di "Viva l'Italia" sale sul palco per un monologo dedicato alla storia dell'Inno di Mameli. Che nelle sue mani si trasforma in un intreccio di storia, filologia e allusioni su Berlusconi, il caso Ruby, l'attualità: "Sono lieto di essere qui con Morandi, persona straordinaria, uno stile memorabile... Lui è lì, con la sua calma. Intorno può accadere di tutto e lui non reagisce. Gli possono fare dei soprusi, e lui non reagisce. Mi piace questo stile. L'anno prossimo il Festival lo facciamo presentare a Bersani". Cinquanta minuti filati. Che si concludono con l'ovazione del pubblico.

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mercoledì 16 febbraio 2011

Luca e Paolo cantano attualita', 'Ti sputtanerò'

SANREMO - Con le foto di Fini e Berlusconi sul grande schermo, Luca e Paolo sono finalmente entrati nel ruolo dei comici colpendo duro sull'attualità. Hanno proposto una parodia di 'Ti superero'', la canzone che Gianni Morandi ha cantato al festival insieme a Barbara Cola. Nella versione di Luca e Paolo è diventata: 'Ti sputtanero''. Ecco il testo: "Ti sputtanerò, al Giornale andrò con in mano foto dove tu sei con un trans, poi consegnerò le intercettazioni e alle prossime elezioni sputtanato sei". "Ti sputtanerò con certi filmini che darò alla Boccassini dove ci sei tu e le mostrerò donne sopra i cubi e ci metto pure Ruby e ti fotterò". "E se Emilio (Fede) non si vede ce lo aggiungo con Photo Shop ho già sentito Lele che dichiara cosa? tutto". "Ti sputtanerò sarà un po' il mio tarlo con la casa a Montecarlo dei parenti tuoi mogli e buoi tutti tuoi". "Ti sto sputtanando in questura porto anche la Santanché le ragazze stanno dalla parte mia e so che mi sostengono e se l'affitto in via Olgettina é intestato a me". "Tuo cognato già lo sai che la casa al principato appartiene a lui". "Ti sputtanerò farò l'inventario con Noemi e la D'Addario dei festini tuoi". "Ti sputtanerò dirò a D'Agostino che tua suocera e Bocchino c'han gli inciuci in Rai". "E se tu intercetti la Nicol Minetti c'é Ghedini che intercetta te". "Ti sto sputtanando da Santoro ora chiamo". "Ti sputtanerò non mi butti giù si ma il sei aprile in aula ci vai solo tu".

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mercoledì 9 febbraio 2011

Crozza a Ballarò: Berlusconi rilancia l'economia nel settore import escort

La puntata di Ballarò dell’8 febbraio, come di consueto, si apre con la copertina satirica di Maurizio Crozza, autentico propinatore di saggezza in tv. Crozza ritorna a parlare di Berlusconi, così come ha fatto la settimana scorsa.
Crozza esordisce descrivendo delle (false) foto di Berlusconi nudo in suo possesso, scattate durante il Bunga Bunga.
Nelle foto Crozza intravede dei visi noti: “Non capisco chi è questo qua però, mi sembra di averlo già visto ma… mi fate un primo piano di Enrico Letta per favore? Eh… potrebbe… lo sai cos’è, che è sfocato, no, non nella foto, Letta è sfocato nello studio, sono anni nel Pd che sono tutti sfocati, diciamocelo, nel Pd sono dei gran sfocati… no, c’è un grado di sfocatura, no Letta, lei mi fa tenerezza”.

Enrico Letta, presente in studio, sorride sullo split-screen, ma è un riso amaro.

Aldo, Giovanni e Giacomo


Si

Cresce davvero
La prima volta
Che si ride
Di se stessi.

Ethel Barrymore

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