A Bologna il festival dell'errore

I nati il 29 febbraio incarnano al meglio lo spirito della Giornata mondiale dell’Errore, che si celebra domani a Bologna con la seconda edizione dell’«Error Day». Per questo l’ideatrice Clelia Sedda ha invitato tutti coloro che possono festeggiare solo ogni 4 anni domani in Piazza Maggiore, a mezzanotte in punto. A suggello di una giornata che vedrà un convivio pomeridiano sul rapporto tra medicina ed errori, in Cappella Farnese, una «Cena sbagliata« al Centro Natura di via degli Albari, con «Festa da s-ballo» e danze popolari a seguire al piano superiore, e domenica alle 15,30 una visita guidata tra gli errori monumentali della città. Tra gli ospiti Fabrizio Benedetti, tra i maggiori esperti al mondo dell’effetto placebo in medicina, Massimo Polidoro, segretario del comitato creato da Piero Angela per smascherare gli inganni dell’occulto, il musicologo Massimo Privitera e la performer Lorenza Franzoni. Nel programma, su www.errorday.it, un’incursione della dottoressa Annagiulia Gramenzi, docente di Storia della medicina dell’Alma Mater, tra i cosiddetti «scherzi di natura», alcuni dei quali visitabili nel Museo delle Cere anatomiche di via Irnerio, e un intervento di Vincenzo Branà sull’omosessualità. In attesa di trovare finanziamenti per una seconda parte del festival, l’«Error Day» presenta anche il «Premio Erro», legato alla costruzione via smartphone di un itinerario con luoghi bolognesi legati alla salute.

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